Come posizionare un sito per gli LLM? Costruire la SEO per l’IA

Come posizionare un sito per gli LLM? Costruire la SEO per l’IA
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La ricerca di informazioni tramite gli LLM (acronimo di Large Language Models) è diventata così diffusa che alcuni esperti prevedono la prossima scomparsa dei motori di ricerca tradizionali. Sebbene il rapporto StatsCounter indichi che Google detiene ancora un solido 90% del mercato¹, la rapida crescita delle ricerche tramite l’IA merita attenzione: vediamo quindi come posizionare i siti per gli LLM, affinché i risultati vengano mostrati in strumenti come ChatGPT.

In cosa consiste il posizionamento per gli LLM?

Il posizionamento per gli LLM consiste nel pubblicare informazioni che possono essere successivamente utilizzate dai grandi modelli linguistici.

Di solito, i chatbot che utilizzano gli LLM per generare risposte non svolgono attività di ricerca, poiché dispongono di molte informazioni su cui sono stati addestrati i loro modelli. Si tratta soprattutto di fatti noti, definizioni o principi generali.

La ricerca si attiva però quando:

  • la richiesta richiede informazioni aggiornate – relative al meteo, agli eventi sportivi o alle statistiche. Ad esempio: «Quante nascite ci sono in Italia?»;
  • i dati sono di nicchia o dettagliati – legati a un mercato locale, a una persona o a un’azienda specifica, per esempio: «Qual è il miglior kebab di Milano?».

La ricerca attiva delle informazioni fa sì che il modello linguistico non sia limitato ai propri dati di addestramento: non è quindi un sistema chiuso, come la versione iniziale di ChatGPT. Questo apre possibilità completamente nuove non solo per i lettori, ma anche per le aziende che forniscono dati.

Perché conviene posizionare un sito per gli LLM?

I sostenitori di questo approccio citano numerosi argomenti a favore della ricerca di informazioni tramite l’IA.

Un vantaggio indiscutibile è la precisione e la rapidità nell’ottenere i dati: non dobbiamo farci strada tra decine di risultati, accettare i banner dei cookie, chiudere gli annunci e cercare il frammento che ci interessa.

Al loro posto riceviamo una risposta diretta e coerente con la nostra richiesta. Per questo su Internet circola una metafora interessante, secondo cui Google è una biblioteca monumentale, mentre ChatGPT è un bibliotecario erudito.

Senza dubbio, l’IA rappresenta una tecnologia completamente nuova per l’acquisizione dei dati, con vantaggi strategici rispetto al motore di ricerca tradizionale. Questo non significa però che la SEO sia finita, ma soltanto che sta cambiando forma. ChatGPT cita le fonti dei dati (a partire dalla versione GPT-4), indicando il nome dell’azienda e il link alla fonte: continuiamo quindi a ottenere i vantaggi classici, come la generazione di traffico e la costruzione della notorietà del brand.

Conviene dunque stare al passo con i tempi e adattare le informazioni presenti sul sito al nuovo modo di effettuare le ricerche, per non perdere visibilità online.

Come posizionare un sito per i grandi modelli linguistici?

Applichiamo la suddivisione standard tra attività interne al sito (on-site) e attività esterne al suo perimetro (off-site).

Posizionamento on-site

L’essenza del posizionamento per gli LLM è la stessa del motore di ricerca Google: sono necessarie informazioni affidabili e di valore, che possano essere mostrate agli utenti.

Cambia però la natura dei contenuti. È molto probabile che le informazioni generiche e note siano già presenti nella base di conoscenza del modello e vengano quindi citate senza fonti esterne. Dobbiamo pubblicare dati unici e dettagliati che la concorrenza non possiede: per esempio descrizioni approfondite, recensioni di prodotti, risultati di sondaggi o ricerche proprietarie e così via.

Si tratta senza dubbio di un innalzamento dell’asticella nel settore del content marketing. Nella SEO classica vige ancora la regola di utilizzare parole chiave popolari, ovvero, in pratica, descrivere gli argomenti come hanno fatto molti predecessori, ma meglio. Gli LLM richiedono invece dati sui quali basarsi per colmare le proprie lacune quando ricevono una richiesta precisa, creando esigenze molto più elevate in termini di unicità dei contenuti.

Per combinare il posizionamento per gli LLM con la costruzione della visibilità su Google, bisogna ricordare quattro aree che caratterizzano da sempre un buon content.

Competenza

Deriva da molti anni di attività in un determinato settore. L’esperienza permette di guardare un argomento da una prospettiva diversa, formulare osservazioni personali, prevedere le tendenze e affrontare gli aspetti più pratici. Una conoscenza approfondita del tema porta con sé un particolare grado di naturalezza, intuito e carisma, che distingue i contenuti degli esperti da quelli dell’IA.

Esempio di articolo: «Content writer: di cosa si occupa?» (in qualità di specialisti nella creazione di contenuti, abbiamo descritto la professione del content writer in modo molto più approfondito rispetto ad altri).

Unicità

Informazioni non disponibili al grande pubblico, che rappresentano una novità o una prospettiva alternativa su un determinato argomento: per esempio recensioni o test di prodotti, risultati di un sondaggio, esiti di un esperimento, analisi delle tendenze, ricerche di mercato o pubblicazione di statistiche.

Esempio di articolo: «I servizi di scrittura più richiesti» (come creatori della piattaforma contentwriter.co, abbiamo condiviso i nostri dati sulla popolarità dei servizi di scrittura).

Funzionalità

Contenuti dinamici che permettono di svolgere un’attività: acquistare un prodotto, prenotare un appuntamento, confrontare i prezzi e così via. I siti che utilizzano questo tipo di elaborazione delle informazioni si posizionano meglio di quelli basati su contenuti statici. La funzionalità è un aspetto molto importante del content marketing, che impedisce ai motori di ricerca di acquisire il monopolio, poiché questi svolgono soltanto una funzione informativa.

Esempio: copywriter italiani di lingua inglese (una sottopagina che permette di collaborare con copywriter italiani che conoscono l’inglese). È un esempio di informazione con una funzionalità specifica, che l’IA non può copiare.

Autenticità

Questi contenuti non sono puramente informativi, ma contengono una componente emotiva e soggettiva. In questo gruppo rientrano, per esempio, i blog di viaggio in cui gli autori descrivono le proprie sensazioni, le recensioni autentiche basate sull’uso personale di un prodotto e qualsiasi forma di user generated content, ovvero discussioni e scambi di opinioni vivaci.

Se i contenuti possiedono le caratteristiche sopra indicate, hanno maggiori possibilità di costruire visibilità nei motori di ricerca e nei modelli LLM. In ogni caso, un buon content svolge anche altre importanti funzioni aziendali: secondo il rapporto Stackla², ad esempio, ben il 90% dei consumatori dichiara che l’autenticità è un fattore importante nella scelta di un brand.

A sua volta, secondo i dati del CMI³, il content marketing genera oltre il triplo dei lead rispetto ai metodi di marketing tradizionali. Ricordiamo quindi che investire nella qualità delle informazioni produce effetti che vanno oltre il posizionamento.

Posizionamento off-site

Il posizionamento off-site per gli LLM si basa su attività di pubbliche relazioni digitali.

Per definizione, queste attività servono a comunicare con l’ambiente circostante e presentano quindi informazioni diverse sull’azienda.

L’IA non analizza soltanto le informazioni presenti sul nostro sito, ma elabora anche dati su di noi, raccogliendoli da altri portali. Cosa può favorire la SEO per gli LLM?

Pubblicare articoli sponsorizzati e guest post

Più informazioni sull’azienda sono presenti nello spazio mediatico, più sono i possibili riferimenti da parte degli LLM. Disponendo di un’offerta informativa diversificata, è più probabile comparire in risposta a prompt come «Quale azienda offre il servizio X?» oppure «Dove posso trovare fornitori del prodotto Y?».

Raccogliere recensioni e partecipare a classifiche

Tutti i confronti, le classifiche e le directory che raccolgono informazioni sull’azienda rappresentano un vantaggio concreto per il posizionamento negli LLM. Grazie a questi contenuti possiamo ottenere visibilità per prompt come «Indica le migliori aziende del settore X».

La gamma potenziale di query è illimitata, quindi conviene curare la massima esposizione possibile online. In questo modo rafforziamo la nostra presenza e aumentiamo al massimo la possibilità che l’LLM ci individui durante la propria ricerca.

Riepilogo

  • La ricerca di informazioni tramite l’IA continua a guadagnare popolarità, grazie alla possibilità di generare dati in modo rapido e preciso.
  • Il posizionamento per gli LLM riguarda esclusivamente i contenuti che il modello non possiede nei propri dati di addestramento. Per questo, pubblicare informazioni aggiornate, di nicchia o dettagliate aumenta al massimo le possibilità di essere inclusi nei risultati dell’IA.
  • Le attività on-site richiedono la creazione di contenuti unici e di altissima qualità. La SEO off-site, invece, si concentra sulla costruzione dell’immagine aziendale nello spazio mediatico.
  • Un content di valore non aumenta soltanto la visibilità negli strumenti basati sugli LLM, ma anche nei motori di ricerca tradizionali. Inoltre, produce altri risultati aziendali, come la costruzione della reputazione e la generazione di lead. È una strategia che vale davvero la pena.

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