Content: che cos’è e perché è importante?
Ti stai chiedendo che cos’è il content? La sua popolarità è in costante crescita, ma che cosa significa esattamente? In qualità di agenzia di copywriting esperta, in questo articolo condividiamo con te alcuni consigli interessanti!
Che cos’è il content?
Content è un termine inglese che significa «contenuto».
Si riferisce al marketing, nel quale rappresenta una strategia fondamentale per acquisire clienti attraverso la presentazione di contenuti informativi.
In pratica, gli elementi che compongono il content sono tutti i testi visibili sul sito: pagine interne, articoli del blog, offerta, listino prezzi, descrizioni dei prodotti, ma anche contenuti visivi come infografiche, foto, video e istruzioni grafiche. Chiamiamo content anche i post sui social media, le storie, le newsletter e gli e-book.
L’elemento comune è il carattere del brand, insieme alle informazioni tematiche e, nella maggior parte dei casi, a una struttura SEO che migliora la visibilità dell’azienda nei risultati di ricerca di Google.
Perché è importante avere un buon content?
Le attività di marketing odierne possono essere definite una vera e propria gara a chi comunica più informazioni. Le aziende pubblicano regolarmente articoli, ampliano le pagine interne e aggiornano i listini prezzi. Il motivo è uno solo: questo approccio aumenta le vendite. Ma come è possibile?
I vantaggi di un buon content sono:
- aumento delle visite al sito web – se un’azienda compare nei risultati di ricerca, genera traffico qualificato e aumenta il numero di potenziali clienti; creando content di qualità adeguata, puoi posizionare il tuo sito non solo per una determinata parola chiave, ma anche per le keyword long tail. Questo è importante perché spesso generano più traffico verso il sito;
- costruzione di un’immagine positiva – condividere informazioni di settore è un biglietto da visita affidabile delle competenze dell’azienda e contribuisce anche ad aumentare la fiducia dei clienti nel brand;
- risultati a lungo termine – di solito non si perdono da un giorno all’altro le posizioni elevate nei risultati di ricerca. I risultati sono più stabili rispetto agli annunci a pagamento, che richiedono investimenti continui.
Già nel 1996 Bill Gates scrisse un saggio intitolato con un’espressione ancora oggi molto popolare: Content Is King. Prevedeva che la maggior parte del denaro generato online sarebbe derivata proprio dai contenuti. Questa previsione si è avverata, perciò oggi la creazione di content deve essere pienamente professionale per ottenere i risultati desiderati.
A cosa bisogna fare attenzione quando si crea content?
Tutti i fattori descritti sopra contribuiscono al raggiungimento dell’obiettivo finale desiderato: vendite e profitti. Come puoi vedere, ne vale la pena, ma quali difficoltà si possono incontrare lungo il percorso? Ecco le tre più importanti:
- numero limitato di posizioni – Google garantisce una buona visibilità soltanto nella prima pagina, che comprende 10 risultati;
- attività della concorrenza – più lavoro e investimenti da parte delle altre aziende significano maggiore difficoltà nel superarle nella competizione per le posizioni più alte;
- lavoro intenso e prolungato – risultati così importanti richiedono impegno. Ottenere una visibilità ottimale implica quindi dedicare tempo e/o investire nel posizionamento.
Un buon content è una cosa, ma la situazione reale del mercato è un’altra. Molti fattori contribuiscono al risultato finale e i contenuti informativi sono soltanto uno di questi.
Content: caratteristiche
Abbiamo spiegato che cos’è il content e quali vantaggi offre; è quindi il momento di parlare degli elementi che ne influenzano la qualità e, di conseguenza, i risultati di marketing.
Un buon content è composto da tre parti strettamente collegate:
- valore informativo – le informazioni devono essere originali e utili per gli utenti. Gli argomenti dovrebbero riguardare esclusivamente l’ambito di attività dell’azienda, così da dare ai contenuti un chiaro significato di marketing;
- forma accattivante – è importante che il testo sia chiaro e leggibile, caratteristica che si può ottenere attraverso una formattazione adeguata, utilizzando titoli, paragrafi, elenchi ed elementi in evidenza. Un’altra caratteristica importante di un buon content è l’adattamento al pubblico target, quindi lo stile di scrittura e il vocabolario utilizzato;
- struttura SEO – la destinazione della maggior parte delle informazioni è Internet, quindi vale la pena garantirne una visibilità ottimale applicando i principi del posizionamento attraverso i contenuti. Tra questi rientrano titoli, parole chiave, meta testi e link interni. Nel caso degli articoli del blog, è importante anche la struttura del testo, che comprende introduzione, sviluppo e conclusione.
Ora sai quali caratteristiche ha un buon content. E allora? È il momento di scrivere e puntare alle posizioni più alte!
Riepilogo
- Content è una parola inglese che significa «contenuto». Nel linguaggio del marketing indica tutti i contenuti scritti e visivi.
- Un buon content offre un elevato valore informativo, una forma accattivante e spesso anche una struttura ottimizzata per la SEO.
- Soddisfare queste condizioni richiede competenze e molto tempo; per questo la qualità prevale sull’astuzia, che comunque non è irrilevante, soprattutto considerando gli attuali algoritmi di Google.
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